Un po' di Storia
LE PERLINE
Il primo documento che descrive la realizzazione di fiori fatti con le perline, risale al 1500 ed è veneziano. Esistono in una vasta gamma di colori, forme, materiali e ciò consente una molteplicità di utilizzo: fiori di perle, bomboniere, candele, ecc.… ma in questi ultimi anni sono state impiegate in modo assai diffuso, per la creazione di bigiotteria…. Ed è proprio questa storia che vi racconteremo! STORIA DELLA BIGIOTTERIA Fin dall’antichità i gioielli hanno affascinato sia uomini che donne non solo per la loro bellezza ma anche come identificazione sociale. Essi hanno aiutato l’uomo a ricostruire la propria storia: ad ogni stile corrispondono un determinato periodo storico, le varie credenze ad esso legati , un contesto economico e sociale. I primi gioielli rinvenuti fino ai giorni nostri risalgono all’epoca preistorica dove le collane, formate dai denti di animali feroci venivano utilizzate per distinguersi( infatti per poterne entrare in possesso, chi le indossava doveva avere corso gravi rischi). Al periodo neolitico risalgono non solo le collane al quarzo, in guscio di uova di struzzo e in cornalina(una varietà di agata di colore rossastro). Col tempo i gioielli si sono trasformati in amuleti e ogni pietra ha assunto un diverso significato, dando origine alle famose perle ad “occhio” di origine sumerica. Gli antichi Egizi, invece, ornavano le mummie con ben 143 gioielli, oltre a quelli riposti nei cofani decorati e lavorati a sbalzo, con scene che si riferivano alle divinità egizie e a momenti della vita del sovrano e della moglie. Gioiello di enorme significato, non solo per la sua preziosità ma anche per la tradizione storica ed il significato simbolico - religioso, è la corona ferrea risalente all’oreficeria altomedioevale. Oggigiorno le pietre preziose vengono utilizzate con parsimonia o sostituite con altri materiali che rendono illusorio il lusso dei gioielli. LA “STORIA DELLA BIGIOTTERIA” E’ UN SUNTO DI CIO’ CHE TROVERETE NEL LIBRO “GIOIELLI DI PERLINE E FILIGRANA” ED. IL CASTELLO
IL DECUPAGE
Dècoupage significa ritagliare disegni di carta, incollarli su supporti diversi e applicarvi molti strati di vernice. Questa tecnica risale al 12° secolo quando venivano ritagliate immagini per decorare candele votive, ed ebbe maggior diffusione a Venezia nel 17° secolo per imitare le lacche orientali. Si iniziò ad utilizzare come vero e proprio hobby tra il 18° e il 19° secolo quando diventò un passatempo fra le signore dell’epoca vittoriana. Tutt’oggi rappresenta un valido passatempo vista la molteplicità dell’utilizzazione: classico, 3D, con tovaglioli, pittorico ecc
FIORI CON LE MOLLE
La storia di questa tecnica è ancora poco conosciuta, quello che si sa di sicuro è che proviene dal centro America e viene utilizzato dalle donne per realizzare decorazioni. Esse realizzano da sole le molle utilizzando un ferro da maglia molto piccolo e il filo di ferro.
PASTA AL SALE
La storia della pasta al sale risale all’antichità, addirittura al tempo degli antichi greci. Infatti in onore della dea Demetra, protettrice dell’agricoltura, i Greci realizzavano statuette fatte di pane. Analoga storia anche per i Romani i quali, per ottenere salute e forza, dedicavano le loro realizzazioni alla dea Cerere. Tutt’oggi sull’isola di Creta, vi è la tradizione di preparare ghirlande di pasta di pane decorate con fiori e foglie come segno di abbondanza e prosperità. Anche gli antichi Maya usavano realizzare piccole immagini in onore dei morti. A questa stessa tradizione erano legati anche “Gli alberi della vita” molto diffusi e riprodotti anche in Inghilterra. Infine per arrivare ai giorni nostri, la pasta di “pane” diventa “al sale” per ovviare al problema legato alla conservazione degli oggetti creati. Infatti, solo con l’aggiunta di sale è possibile evitare che vengano mangiate da animali o si formino muffe.
IL BIEDERMEIER
Il Biedermeier è un movimento culturale sviluppatosi all’inizio del 1800 tra la borghesia tedesca. I decori creati con questa tecnica servivano a rendere la casa più calda e accogliente, fino a diventare doni graditi in occasione di compleanni o ricorrenze varie. Inoltre si impreziosivano cappelli e borsette con canutiglia, perline e spezie varie, allora ancora poco diffuse e assai care, tanto da diventare augurio di prosperità e ricchezza. Oggigiorno le spezie più utilizzate restano i chiodi di garofano, cannella, anice stellato, semi di faggiola ecc.…abbinati a fiori di vario materiale.
